La vicenda dell’arsenico sta preoccupando fortemente l’intero territorio aurunco. Purtroppo, per ora, ben poco si può fare per contenere i livelli della sostanza, che come ha dichiarato lealmente il Caposettore Sarao, nella riunione svoltasi a Carano, dunque,  ci vorrà tempo e danaro.

Però, intanto, la non potabilità dell’acqua pubblica,  un effetto lo determina immediatamente, secondo quanto stabilito dalle normative vigenti e segnatamente dalla Direttiva CEE n.80/778,  dal D.P.R. n.236/88 art.21 comma 1, dal D.L. n.66/89, e, soprattutto dall’ Art.13 provvedimento C.I.P. n.26/75.

Con precisione, si prevede una riduzione del 50% del canone previsto nel caso l’acqua fosse stata potabile.

Molti comitati, in altri Comuni, hanno proceduto con la richiesta di rimborso del 50% di quanto già versato, in altri casi si è proceduto solo per la richiesta di uno sgravio per le richieste di pagamento canone acqua in arrivo.

Questa sarebbe la soluzione migliore, ad avviso di Generazione Aurunca, che consapevole che una richiesta di rimborso sarebbe troppo gravosa e complessa per le casse comunali, invita il Comune di Sessa Aurunca, sino alla risoluzione del problema, ad applicare la riduzione prevista dalle normative elencate.

Anche la giurisprudenza è stata favorevole alle richieste di riduzione del canone nei casi di non potabilità.

Il canone va pagato a metà, quello invece per la depurazione resta in stand-by. L’ha stabilito il Giudice di pace di Civita Castellana, Fabio Ruffo, in seguito al ricorso presentato da un utente. Il quale si è affidato a uno studio legale per chiedere alla Talete (l’azienda che ha in gestione il servizio idrico di tutta la provincia, salvo qualche eccezione), la restituzione delle somme pagate, secondo il ricorrente ingiustamente, perché l’acqua non era potabile. L’utente ha avuto ragione.

A questo punto, per i cittadini di Sessa Aurunca (zone indicate nell’ordinanza), Lauro, Rongolise, Carano, Sorbello e Avezzano si potrebbe procedere con la riduzione.

Per questo Generazione Aurunca per facilitare i cittadini, ha preparato un modulo generale per richiedere lo riduzione sulle prossime bollette canoni idrici che giungeranno nei prossimi mesi.

A questo punto, sarà responsabilità del Comune di Sessa Aurunca accogliere o meno queste richieste, venendo incontro ai cittadini.

Sarebbe un gesto di buona volontà che servirebbe, almeno parzialmente, a compensare i gravi disagi che tale situazione di inquinamento sta determinando.

I MODULI, a cura di Generazione Aurunca, con la richiesta di riduzione saranno pronti nei prossimi giorni e disponibili per tutti i cittadini.

Nelle prossime ore vi comunicheremo dove ritirarli e come compilarli.

Intanto, sarà impegno di GA, in queste ore, pressare la dormiente politica aurunca (tranne qualche sana eccezione) a prendere in considerazione la nostra proposta di sgravio del canone acqua per i cittadini delle zone colpite dall’Arsenico.