Nei giorni scorsi è trapelata una notizia totalmente infondata. A seguito degli sbarchi dei profughi sulle coste italiane, sarebbero state individuate alcune strutture di ricezione di Baia Domizia per ospitarli.

Si stava , persino, organizzando un comitato domiziano per opporsi a questa eventualità. Generazione Aurunca ha,  prontamente, accertato che tali notizie sono destituite di fondamento; ad oggi, nessun provvedimento ufficiale è stato preso nei confronti del nostro territorio, nè sono pervenute richieste ufficiose.

E’ bene, ora, tranquillizzarsi e sperare che tra i nostri governanti non baleni una tal folle idea.

I dirigenti di alcuni Hotel di Baia Domizia, però, vanno oltre. Non solo bisogna sconfessare ogni notizia relativa all’arrivo di profughi nelle strutture della località turistica, ma bisogna evidenziare il drammatico crollo economico di Baia Domizia nell’estate 2014.

Viene proprio investita GA per rassicurare tutti i proprietari di ville, i turisti e i cittadini del territorio che nessuno cittadino extracomunitario sarà trasferito presso le strutture di Baia Domizia.

E’ il Direttore del Marina Hotel a sussurrare una idea, a nostro avviso, giustificata che abbiamo già condiviso con altri attori importanti della località domizana: Baia Domizia ha subito una crisi economica devastante e la località va rilanciata con interventi a caratttere “Straordinario“.

Se ciò non avvenisse, l’anno prossimo, probabilmente, qualche operatore non avrebbe la forza e la possibilità di riaprire, come evidenziatoci dai medesimi.

C’è bisogno di uno sforzo straordinario e di unità di intenti.

Intanto, però, rassicuriamoci che i profughi non saranno dislocati a Baia Domizia.

GA