Domani, giovedì 6 novembre, si terrà presso la Sala Regioni&Ambiente della Fiera ECOMONDO 2014, una Tavola rotonda dal titolo “I fuochi della buona terra”  – Le buone prassi della Campania verso l’economia sociale e lo sviluppo sostenibile.

Saranno presentate le attività sane e virtuose del mondo imprenditoriale, della società civile, delle istituzioni. L’iniziativa, promossa dalla cooperativa sociale Etica Verde, in collaborazione con Regioni&Ambiente – Rivista di informazione e aggiornamento, punta a presentare al resto dell’Italia le prassi positive che vengono attuate in una regione, troppe volte e ingiustamente ricordata solo per le negatività.

Ad aprire i lavori sarà Valerio Taglione, coordinatore del Comitato Don Diana e amministratore di Etica Verde, la cooperativa nata con l’obiettivo di promuovere percorsi di economia sociale nel settore ambientale. Saranno presentate le esperienze sui beni confiscati alla camorra da Simmaco Perillo, presidente della cooperativa Al di là dei sogni, che a Maiano di Sessa Aurunca in un terreno prima appartenuto alla criminalità organizzata gestisce un centro di trasformazione biologica. Dalla terra che recentemente ha potuto esultare per l’arresto del camorrista Gaetano Di Lorenzo, giungerà anche l’esperienza dell’imprenditore antiracket Antonio Picascia, amministratore della Cleprin, azienda produttrice di detersivi ecocompatibili. Con Picascia, racconterà la sua storia un altro imprenditore che non ha abbassato la testa dinanzi alla richiesta estorsiva effettuata dai clan, Antonio Rao. Testimonianze vive della Campania che resiste e che punta al rilancio della green economy anche a partire dall’utilizzo delle aziende sequestrate alla criminalità organizzata.

La Campania non è solo la Terra dei fuochi. L’espressione, nata per indicare i roghi di rifiuti derivanti dallo sversamento illecito, non può essere utilizzata impropriamente per descrivere una regione ricca di risorse e bellezze. Presentare l’impegno dei tanti uomini e donne che ogni giorno lavorano per attuare percorsi di crescita sociale ed economica, è lo scopo della tavola rotonda. Nessuna negazione del problema e della sua
gravità, ma esigenza di un’analisi lucida, scevra da frenesie mediatiche. Imprenditori antiracket, istituzioni virtuose, amministratori giudiziari delle aziende sequestrate al clan dei Casalesi, attivisti delle associazioni si confronteranno sulle nuove prospettive di green economy e sviluppo sostenibile della Campania.  Nell’ambito della Tavola rotonda sarà presentato il progetto “RES-Rete di economia sociale

Intervengono:

Simmaco Perillo, Presidente cooperativa sociale “Al di là dei sogni” di Sessa Aurunca, gestore centro di trasformazione biologica dei prodotti agricoli | Antonio Albano, Amministratore giudiziario Green Line, azienda sequestrata alla camorra | Gianluca Casillo, Amministratore giudiziario aziende sequestrate alla camorra | Luca Fioretti, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni virtuosi | Raffaele Lettieri, Sindaco di Acerra| Raffaele Del Giudice, Presidente Asia, società raccolta dei rifiuti Comune di Napoli |

Testimonianze di:

Antonio Picascia, Amministratore delegato Cleprin (produttore detersivi ecocompatibili ed imprenditore antiracket)

| Antonio Rao, Associazione antiracket imprenditori edili | Luca Di Monte, Direttore operativo Fare l’Ambiente, azienda sequestrata alla camorra | Antonio Capece, Presidente della cooperativa sociale Ambiente Solidale; |

Moderatore:  Alessandra Tommasino, Giornalista “Il Mattino”, Comitato Don Peppe Diana

Sono stati invitati:

Giovanni Romano – Assessore Ecologia – Tutela dell’ambiente e disinquinamento -Programmazione e gestione dei rifiuti – Ciclo Integrato delle Acque, Regione Campania;

Michele Buonomo – Presidente di Legambiente Campania

Vincenzo Cenname – Sindaco di Camigliano, Amministratore delegato Cooperativa Etica Verde

 

etica verde - tavola rotonda RIMINI 6 nov