In questi giorni a Marrakech, si sta svolgendo la ventiduesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (Cop 22, dove l’acronimo Cop sta per “conferenza delle parti”), con più di 20.000 persone, in rappresentanza di 196 stati e centinaia di imprese, Ong, associazioni di scienziati, enti locali, popolazioni autoctone e sindacati.

Il primo dei problemi da affrontare è il surriscaldamento globale causato dalle emissioni di gas serra che stanno determinando l’innalzamento della temperatura, che nel 2016 ha sforato tutti i record (l’anno più caldo di sempre).

L’innalzamento della temperatura porterà nei prossimi anni allo scioglimento dei ghiacciai e dei poli e, dunque, l’aumento del livello dei mari.

Il dott. Giuseppe Di Caprio di Sessa Aurunca, esperto di sistemi informatici di rilevamento, ha effettuato una analisi della variazione del livello Marino e del relativo impatto sul territorio , usando metodologie GIS, del Territorio Aurunco. Un video che ha lo scopo di allertare e far capire a quale disastro potremmo andare incontro nell’arco di pochissimi anni.

Di Caprio ha simulato cosa accadrebbe alla nostra costa nel caso del previsto innalzamento dei mari. Il video mostra che, anche un leggero innalzamento, di 1\2 metri porterebbe alla scomparsa della costa domiziana e di Baia Domizia città.

Un aumento leggermente maggiore, poi, determinerebbe l’allagamento della pianura aurunca sommergendo Cellole e la zona antistante Maiano.

Queste sono, dunque, le zone più a rischio  nel caso in cui non si interrompessero  o diminuissero le emissioni dei gas serra (anidride carbonica in testa) nei prossimi anni.

Uno scenario inquietante che deve far rifletterci. Cosa sarebbe il nostro Territorio con una Baia Domizia sommersa?

ECCO IL VIDEO:  Video innalzamento del mare