Un territorio totalmente assopito come quell Aurunco, ieri ha subito la sveglia decisa e forte dall’Avv. Alberto Verrengia e da Generazione Aurunca sul rischio di soppressione di gran parte delle corse dalla stazione di Sessa Aurunca-Roccamonfina, soprattutto verso Roma. Un post duro e preciso come un pugno nello stomaco è servito a svegliare un territorio troppo rassegnato al declino.

E’ stato pubblicato l’elenco con le corse a rischio: Treno 12280 origine da Sessa per Roma ore 3,57(soppresso);
-Treno 12290 origine da Sessa A. per Roma ore 5,37(soppresso) questo treno lo prendono + di 100 persone,vengono anche da Falciano e Mondragone;
-Gli altri treni per Roma delle ore 5.55 – 6.13- 7.14 – 9.19 – 13.31 – 15.38 – 16.15 – 17.36 – 18.31 – 19.41 sono soppressi e qualcuno si può prendere a Formia che si raggiunge con un trenino proveniente da Napoli, invece di impiegare 1h.45 ci impiegheranno 2h.45.
Per tornare da Roma si dovrà fare sempre scalo a Formia e dopo circa 15/20 minuti partirà un treno per Napoli.
Per Napoli il danno è minore, solo tre treni soppressi tra cui l’importante corsa delle 9.15.

Da quel momento centinaia di pendolari, studenti e cittadini hanno espresso il loro malcontento sui social e contattando sia GA che il consigliere comunale.

Fa rabbia a molti, che Minturno grazie all’impegno dei cittadini e delle Istituzioni si sia riscattata, mentre a Sessa Aurunca è mancata ogni iniziativa e anzi si è persino boicottato il consiglio comunale dove si doveva discutere il problema dei treni, dove la gran parte della maggioranza e il Sindaco Sasso non si sono neanche presentati.

Nella serata il Sindaco di Sessa Aurunca ha tentato, persino, di minimizzare ma è stato smentito categoricamente da un responsabile delle FS il quale lo ha invitato a favorire in stazione per spiegargli cosa accadrà con il nuovo programma in vigore dall’11 Dicembre.

Si prospettano varie manifestazioni nei prossimi giorni.

GA