Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che:
1-siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento;
2-trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo;
3-non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
4-non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio.
Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.
Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.
E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).
Il provvedimento ha una dotazione finanziaria complessiva di 1 miliardo e 250 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (programmazione 2014-2020) e prevede un contributo a fondo perduto (35% dell’investimento) e un finanziamento bancario a tasso zero (65% dell’investimento), che deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento.

Cosa si può fare

E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi, ad esempio avviare iniziative imprenditoriali per: • la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone • il turismo. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio. Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro. I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro.

Cosa finanzia

Sono finanziabili:
1-interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
2-impianti, attrezzature, macchinari nuovi
3-programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione)
4-altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)
Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.
La Circolare attuativa stabilisce tempi e modalità per la presentazione delle domande, descrive i criteri di valutazione delle proposte progettuali e le disposizioni operative per la concessione ed erogazione delle agevolazioni.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.

Decreto 9 novembre 2017 n.174 – Regolamento misura incentivante “Resto al Sud”

Circolare Attuativa Resto al Sud 2 gennaio 2018 19008098

Mario Nardella per Generazione Aurunca