E’ una notizia che ci lascia l’amaro in bocca e se fosse confermata,  la TASSA SUI RIFIUTI (TARI), inviata in queste settimane, sarebbe errata  in eccesso per molti cittadini.

Da una prima analisi, la segnalazione del Consigliere Comunale Marino Crispino e di numerosi Tecnici di tutto il Comune di Sessa Aurunca, risulta tristemente vera.

In poche parole,  la TARI  inviata  dal Comune di Sessa Aurunca nel mese di dicembre, potrebbe essere stata gonfiata per un mero errore di applicazione normativa.

Usiamo il condizionale, poichè invitiamo tutti i cittadini, che hanno ricevuto le bollette, in questi giorni, ad accertarlo personalmente e direttamente tramite i loro tecnici di fiducia, apponendo i dati catastali nel programma standard che hanno geometri, architetti e ingegneri per il calcolo della superfice castastale moltiplicata per i costi del servizio.

Questo ipotetico errore avrebbe comportato l’aumento spropositato degli importi in numerosi casi (anche del 50%) come mostratoci direttamente da una simulazione di un tecnico.

Ora tenteremo di spiegarvi cosa è accaduto e lo faremo in maniera documentata e semplice.

Primo presupposto: l’Ufficio Tributi del Comune di Sessa Aurunca per conteggiare gli importi, utilizza il parametro della superifcie calpestabile basato sulla pura somma dei dati metrici catastali  con la riduzione dell’80% per escludere le parti in muratura e  basando questa scelta sull’art 5 del Regolamento contabile del Comune di Sessa Aurunca che recita: “La Base imponibile della tassa è data: per le unità immobiliari a destinazione ordinaria…la superficie da assoggettare alla tassa è costituita da quella calpestabile dei locali delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Dall’attuazione delle disposizioni previste dall’Art 1 comma 647 della L. 147\2013, la superifcie assoggettabile a tassa sarà pari all’80% di quella catastale determinata secondo i criteri dal DPR 23 Marzo 1998 n. 138″ – ALLEGATO 1

La Legge 147\2013 art. 1 comma 647 cosa dice: “ Superifice assoggetabile alla TARI pari all’80% di quella catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 138 del 1998″ ALLEGATO 2

Ossia si conferma che il parametro per calcolare la superficie catastale da assoggettare alla tassa è quella indicata dal DPR 138\98. ALLEGATO 3

Il DPR 138\98, ahinoi, confuta quanto effettuato dal Comune di Sessa Aurunca che moltiplica il costo del servizio per i dati metrici catastali, ma il DPR dice una altra cosa e cioè suddivide il calcolo della superficie catastale in tre coefficienti 1,00 € per i vani principali (camera, cucina, corridoi, bagni ecc) 0,50 € per i vani accessori (cantine, soffitte ecc) e 0,25 € per i vani accessori non direttamente accessibili dai vani principali (cantine accessibili da scale esterne o soffitte esterne).  ALLEGATO 4

In poche parole, chi possiede una cantina o dei vani accessori a Sessa Aurunca paga, seconto i tecnici,  come se fosse superficie principale.

Per esempio se Tizio ha una superficie di 100 mq composta da un piano con vani principali ed un altro piano adibito a soffitta, gli sarà addebitato un importo globale come fossero tutti vani principali, mentre il soffitto avrebbe dovuto,  invece, ricevere la moltiplicazione non per 1 euro ma o per 0,50 o per 0.25.

Questo quanto evidenziato dal Cons. Marino e da altri tecnici.

Il risultato è – presuntivamente – il pagamento di una TARI sovradimensionata per molti cittadini.

A questo punto, come Generazione Aurunca vogliamo andare fino in fondo.

Vogliamo capire se il Comune di Sessa Aurunca ha sbagliato oppure ha adoperato i metodi di calcolo appropriati.

Affiancando chi ha già rilevato l’errore, chiediamo ufficialmente al COMUNE DI SESSA AURUNCA – Ufficio Tributi e all’Assessorato competente di verificare quanto segnalato  ed, altresì,  INVITIAMO TUTTI I CITTADINI a rivolgersi ad un tecnico di fiducia o di effettuarlo con i propri mezzi per  calcolare la propria superficie catastale con i parametri del DPR 138\98 e verificare quant’è l’importo che fuoriesce e  paragonarlo con quello comunale e di comunicarci i dati.

Se tutto ciò sarà accertato, non esiteremo ad effettuare ogni azione a tutela dei CITTADINI del COMUNE DI SESSA AURUNCA che hanno pagato somme indebite che dovranno essere rimborsate e per l’anno a venire, dovrà essere ricalcolato il tutto.

Se, invece, i calcoli saranno i medesimi effettuati dal Comune di Sessa Aurunca, allora non esiteremo a confermare la bontà dell’operazione contabile.

Al servizio dei cittadini, sempre.

GA

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Allegato 1

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Allegato 2

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Allegato 3

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allegato 3 bis

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allegato 4

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