Molti cittadini segnalano la strana strategia di “recupero” degli importi dei canoni idrici da parte del Comune di Sessa Aurunca.

Ecco cosa accade. Nelle scorse settimane sono giunti degli acconti 2017 con allegato un prospetto di autoletturazione dei cittadini.

Cfr foto esemplificativa:

Bene, alcuni cittadini nel consegnare all’ufficio tale lettura, hanno subito l’emissione di altre fatture, soprattutto, una sorta di conguaglio 2016 che va a sommarsi all’acconto del 2016.

cfr foto esemplificativa:

N0n solo, ma viene emesso anche un altro acconto 2017:

cfr foto esemplificativa:

L’ultima lettura molti cittadini l’ebbero nel 2015 vedi foto esempliticativa:

La domanda che si pongono tutti è : come viene emessa questa bolletta del saldo 2016, su quale letturazione? In base a quale calcolo? E’ una quantificazione forfettaria e presuntiva? Viene fatto sulla differenza delle letturazioni? Perchè vengono emessi due acconti 2017 dopo la presentazione della lettura? Perchè non si è spiegato tutto ciò ai cittadini, preferendo fargli la sorpresa al momento del deposito della lettura?

E’ legittimo tutto ciò?… anche a seguito delle sentenze della Cassazione e di numerosi Tribunali e Giudici di Pace, tra cui quello di Sessa Aurunca che non consente forme presuntive di bollettazione?

Questi sono i nostri dubbi.  Serve chiarezza, altrimenti tutto è fortemente inficiato dalla legittimità e poi, il Comune rischia di perdere tutte le cause.