START UP, ecco il fondo AUTOIMPRENDITORIALITA’ per la creazione e sviluppo di micro e piccole imprese in Campania a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

SOGGETTI BENEFICIARI
Le agevolazioni sono destinate a Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni e/o donne senza limiti di età che :
a) intendono costituire un’impresa di micro e piccola dimensione in forma societaria (ivi incluse le società cooperative);
b) hanno già costituito una società da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda;

La compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne senza limite di età;

REQUISITI
Le società già costituite, alla data di presentazione della domanda, devono:
a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e,successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Le società non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, dovrà dimostrare il possesso dei requisiti entro 45 giorni dalla data della comunicazione di concessione delle agevolazioni.

SETTORI AMMISSIBILI
Sono ammessi ai contributi i programmi di investimento di importo inferiore a 1.500.000,00 di euro relativi:
a) alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
b) alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
c) al commercio e al turismo;
d) alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale.
I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono quelle relative all’ acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
a) suolo aziendale;
b) fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche.

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda o della costituzione della società.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti del regolamento de minimis, in forma di finanziamento senza interessi di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, rimborsabile in massimo 8 anni a rate semestrali costanti posticipate.

Il finanziamento agevolato è assistito da garanzie acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare per un valore non superiore all’importo del finanziamento concesso, nonchè da privilegio speciale.

Le imprese dovranno garantire la copertura finanziaria del restante 25% delle spese ammesse (oltre eventuale IVA), del programma di investimento, con risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno non pubblico.

MODALITA’ DI EROGAZIONE
L’impresa beneficiaria può richiedere l’erogazione di:
– Anticipazione non superiore al 25%;
– Massimo tre Stati di Avanzamento Lavori (S.A.L.) previa presentazione delle Fatture quietanzate relative alle spese sostenute dall’impresa beneficiaria o in alternativa delle Fatture non quietanzate subordinatamente all’apertura di un c/c bancario vincolato;

ESCLUSIONI
Non sono ammissibili le imprese controllate da soci possessori di quote di imprese che abbiano cessato nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

SCADENZE
Le agevolazioni sono concesse in seguito ad una fase valutativa seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento fondi.
L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di aiuto saranno definite dal Ministero dello Sviluppo economico con successivo provvedimento.

Domenico Granata per Generazione Aurunca