Sono stati arresti i tre giovani, tutti della provincia di Napoli, Giuseppe Moussa di 19 anni di Giugliano e due minorenni, di Giugliano in Campania e Villaricca, autori della rapina di ieri pomeriggio ad una gioielleria di Cellole.

In due, di cui uno armato di pistola, risultata poi essere a salve, entravano all’interno della gioielleria e sotto la minaccia dell’arma si impossessavano di numerosi monili per un valore di diverse migliaia di euro, dandosi subito dopo alla fuga, a bordo di un’autovettura alla cui guida vi era un terzo complice.

I carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, avvisati dal proprietario della gioielleria, si ponevano alla loro ricerca, unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Mondragone. Ricerche che consentivano di rinvenire l’autovettura utilizzata dai rapinatori, risultata poi essere oggetto di furto, con all’interno la refurtiva, ivi abbandonata dai rapinatori, vistosi oramai scoperti. Infatti, di li a poco i militari dell’Arma riuscivano a localizzare i tre che avevano, invano, tentato una fuga a piedi, traendoli cosi in arresto. La refurtiva recuperata è stata restituita al proprietario della gioielleria.

Per il maggiorenne si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere, per i due minori quelle del centro di prima accoglienza di Napoli