Un consiglio comunale molto acceso, quello convocato in data 30 Novembre 2014 dal Presidente del consiglio Luca Sciarretta.

All’ordine del giorno, oltre all’approvazione dell’assestamento di bilancio, passata poi con un solo voto di scarto, vi era l’approvazione di varie ratifiche deliberative e la presentazione delle nuove cariche istituzionali; Assessore Italo Calenzo come Vicesindaco e la presentazione di Luciano Ciccaglione assessore ai servizi sociali dopo le dimissioni del concittadino Enzo Fasulo.

Il punto cruciale che ha infuocato gli animi dei presenti del civico consesso è stato l’acceso diverbio avvenuto tra il Presidente del Consiglio, Luca Sciarretta ed il consigliere comunale Lillino Rocco, dopo previa lettura da parte del consigliere, di una nota riguardante il mal operato dell’amministrazione. Tali diverbi sfociati successivamente in accuse, hanno indotto il giovane ed inesperto presidente del Consiglio nel chiedere scusa pubblicamente per mezzo stampa.

Riportiamo le dichiarazioni del Presidente Luca Sciarretta: In merito alla discussione avvenuta in aula voglio approfittare a mezzo stampa per scusarmi con il consigliere comunale Pasquale Rocco dopo lo scontro avvenuto sabato scorso durante la seduta consiliare per l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Da parte mia voglio evidenziare la difficoltà di presiedere una seduta  di consiglio comunale quando i toni diventano accesi e le accuse nei miei confronti ed in quelle di terze persone, specie se non presenti in aula, incalzano. Il problema è che ancora una volta ho fatto vincere l’istinto e la spontaneità sulla ragione, rispondendo alle provocazioni e alle accuse con altre accuse e offese, e questo il mio ruolo istituzionale non me lo consente. Il dovere morale mi ha spinto già la sera stessa del consiglio a provvedere alle scuse telefonicamente, ma visto che il diverbio era avvenuto in seduta pubblica, era giusto e doveroso farlo pubblicamente, testimoniando la stima che ho sempre avuto e continuerò a nutrire nei confronti dell’amico Lillino.

A poche ore dalla pubblicazione delle pubbliche scuse, ecco la risposta dell’UDC tramite il Portale di Generazione Aurunca. Il Partito centrista specifica per il tramite della nostra pagina, con una nota, pare non accettare le scuse del presidente Sciarretta, dichiara:

ll Presidente del Consiglio Comunale Sciarretta, ancora una volta ha manifestato inadeguatezza al ruolo e alla indipendenza che lo stesso comporta . Il suo comportamento non ha alcuna giustificazione. Il giovincello, ed è la cosa più grave, ha dimostrato tutta la sua cattiva educazione verso una persona di 63 anni, Consigliere Comunale ininterrottamente da circa 20 anni, sempre primo eletto per numero di voti riportati nelle varie competizioni elettorali , Presidente per anni del Consiglio Comunale con elogi delle parti avverse e capolista della lista UDC che con 1.800 voti gli ha consentito e gli consente di ricoprire l’attuale carica.. Il Presidente Sciarretta dimentica, o finge di dimenticare, che pur essendo espressione della maggioranza, dovrebbe rappresentare nella sua veste istituzionale l’organo di garanzia anche dell’opposizione .Lo stesso, invece, utilizza la carica per perseguire gli obiettivi prefissati dal Sindaco e dalla Giunta, comportandosi di fatto come un referente esclusivo della stessa e mettendo in campo la medesima” arroganza del potere “che sta etichettando ormai da tempo la Giunta Tommasino.

Generazione Aurunca