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Sessa Aurunca si stringe attorno a Federico, il giovane diversamente abile discriminato da un istituto scolastico di Sessa Aurunca, iscritto incredibilmente come normodotato e, infine, bocciato.

Una storia dura e triste che ha toccato in questi giorni migliaia di cittadini del territorio indignati per l’assurda vicenda, che hanno commentato in maniera molto dura su tutti i blog locali e non solo.

Ecco i siti web che si sono occupati della vicenda ed in calce la lettera aperta dei genitori.

Sono tutti in attesa dell’intervento del Ministero su questa questione.

GA

http://noi.caserta.it/studente-disabile-bocciato-ma-con-un-programma-per-normodotati-la-denuncia-dei-genitori-una-persecuzione-incredibile.html

http://www.caiazzorinasce.net/2014/06/sessa-aurunca-dopo-il-caso-di.html

 

Lettera aperta dei genitori di Federico:

I sottoscritti dott. G. F. e prof. A. P. , quali esercenti la potestà genitoriale e la tutela del proprio figlio F.  Federico nato a *********** , riconosciuto ai sensi della L. 104\92, persona con minorazioni (Handicap grave per ************), hanno deciso di raccontare una triste vicenda di indifferenza ed inefficienza scolastica che ha leso fortemente i diritti del nostro figliolo.

Al termine dell’anno scolastico 2012\13, la Dirigente precedente dell’ISISS Taddeo Da Sessa, invitò i sottoscritti a non far ripetere al proprio figlio il 5° anno, ma fu suggerito un nuovo percorso di tre anni presso l’indirizzo turistico nel medesimo Istituto, così come avvenuto per un caso similare con altra alunna PdH.

Dopo aver conseguito l’attestato del quinto anno, ma non il diploma, nel Luglio 2013 venivano predisposti gli esami integrativi per le nuove materie, regolarmente effettuati nel settembre 2013 con tipologia differenziata e l’alunno è stato iscritto al 3° anno Sezione A dell’indirizzo Tecnico per il Turismo.

Dopo qualche tempo, è emerso che la nuova amministrazione dell’Istituto e la nuova dirigente non aveva richiesto il GLHO per la stesura di un P.E.I. (piano educativo individualizzato) apposito e, dunque, di un P.S.P (piano di studio personalizzato)

Stante tale carenza, nel Novembre 2013 si è svolta una riunione con la dirigente dell’ASL dott.ssa Distinto, ove si predisposero gli interventi di supporto per l’alunno, che col trascorrere del tempo iniziava a subire i disagi e le difficoltà di un inadeguato piano ordinario.

Nonostante ciò, nulla è stato applicato, anzi, alla fine del 1° quadrimestre è stata emessa una pagella a carattere ordinario con insufficienze in quasi tutte le materie, nonostante la gravità della condizione dell’alunno e senza che mai i professori lo abbiano impegnato con prove adeguate al suo status e senza supporto di alcun genere determinando uno stress, un calo di autostima ed una totale assenza di coinvolgimento scolastico di nostro figlio.

Inoltre a nostro avviso e giudizio è stato posto in essere durante questi mesi un atteggiamento persecutorio nei confronti dell’alunno Fusco Federico, arginando i suoi diritti e tentando, persino, di impedirne la partecipazione alla gita d’istruzione determinando uno stress e difficoltà emotive.

Infine, ci siamo dovuti rivolgere alla sezione Campania del MIUR e segnatamente alla dott. Scanu, la quale sta svolgendo le dovute verifiche sull’accadimento.

Infine, ciliegina sulla torta, si è raggiunto il culmine, violando ogni normativa a tutela dei diversamente abili, bocciando nostro figlio con una pagella per normodotati, che si allega!!!

Siamo al paradosso che in nessuna parte d’Italia sarà mai accaduta!!

Sottoscriviamo la presente, come accollo di ogni responsabilità per quanto dichiarato ed alleghiamo fotocopie delle carte d’identità, del certificato di Handicap e la pagella con bocciatura.