Giorno per giorno aumenta sempre più il desiderio e l’auspicio che il futuro di questa terra possa essere migliore dopo anni realmente difficili.

Un malcontento generale, fortissimo nelle frazioni del Comune di Sessa Aurunca a causa di numerosi disservizi pubblici (dallo spazzamento ai problemi idrici), una delusione intensa per la gestione dell’Estate 2015 in Baia Domizia ed una consapevolezza dei cittadini di Sessa di una desertificazione del centro città con riverberi negativi sul commercio e sulle professioni.

Una richiesta che giunge forte e chiara di cambiamento, di innovazione, di argine alle speculazioni politiche, agli sperperi, ai litigi e soprattutto al vero e proprio “assalto” fiscale comunale.

Una esigenza di innovazione culturale e sociale che nè l’attuale maggioranza nè l’attuale opposizione possono dare se così composite, stante le loro esperienze passate e presenti non positive.

La coraggiosa risposta della società civile deve partire da nuove istanze, che in parte superi le contrapposizioni partitiche e quelle ideologiche. Per i cittadini aurunci il centrosinistra ed il centrodestra sono parole, ormai, vuote che si riempiono solamente in vista di competizioni elettorali e spesso per puro interesse di lobby o personali.

Serve una risposta “Territoriale”, di tutela e cura della nostra realtà,  costruendo una alternativa di persone, associazioni, movimenti, comitati che pongano al primo posto il bene comune dei cittadini aurunci, la competenza, la legalità, la trasparenza e, soprattutto, l’innovazione.

Una missione ambiziosa e difficile che non potrà essere realizzata dai partiti locali; un cambiamento epocale che può partire solamente dai cittadini e movimenti di buona volontà.

Un cambiamento che, sicuramente, troverà grossi ostacoli a causa della forte clientela ancora esistente, di un conservatorismo radicato in alcuni strati della società aurunca, nei ricatti, nelle promesse fasulle di una certa classe politica locale.

C’è, però, una parte della società aurunca che è libera, stanca e desiderosa di una alternativa vera al sistema clientelare. In poche parole, bisogna trasferire a Sessa  ciò che è accaduto a Roccamonfina ma anche in altre realtà ciociare e campane, dove si è rotto l’argine del malgoverno.

Bisogna lavorare per costruire una coalizione che rappresenti questo desiderio e questa speranza.

E’ dovere, a nostro avviso, di tutti i cittadini del Comune di Sessa Aurunca di buona volontà, scendere in campo accanto a questo grande Sogno, a questa Speranza,  a questa Primavera, che ahinoi, potrebbe essere l’ultima occasione per il futuro di questo popolo.

Generazione Aurunca non si tirerà indietro, anzi é decisq ad andare fino in fondo senza timore e senza remore, perchè noi crediamo nel grande orgoglio del Popolo Aurunco.

GA