Una giornata da dimenticare, quella di ieri, per il Sindaco Silvio Sasso e l’On. Gennaro Oliviero, reduci da una serie di “disguidi” politici avvenuti a catena nelle scorse ore.
Il primo default si è concretizzato con la vicenda Trenitalia. Sia nelle mattinata di ieri, che in tutta la giornata di oggi, il nuovo piano Trenitalia si è mostrato in tutta la sua penalità e crudezza per la stazione Sessa-Roccamonfina,  evidenziando in pieno il fallimento della trattativa portata avanti in Regione dal Sindaco di Sessa Aurunca ed il suo Leader Deputato del PD. Si era tanto vantato un accordo che, poi, alla realtà dei fatti è inconsistente. Tante lamentele, foto e commenti sui social dei pendolari amareggiati e delusi che si sono trovati con corse ridotte e coincidenze impossibili.
In concomitanza con tali eventi, una altra situazione ha avuto esito non positivo in Regione Campania. La vicenda Consorzio Aurunco di Bonifica, con la riunione di ieri mattina, che ha partorito, ad avviso dei lavoratori e di tanti osservatori, un documento di buona volontà che per molti appare piuttosto vago.
I dipendenti del CAB, difatti, delusi dall’incontro e di un ennesino Natale senza stipendi, hanno deciso di proseguire le agitazioni in attesa che ci siano risposte, davvero,  concrete.
Per Sasso ed Oliviero, infine, la terza tegola e forse la più inattesa. La Regione ha commissariato 17 comuni tra cui Sessa Aurunca relativamente all’ATO, ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti.
Un commissariamento che ha leso autonomia e peso politico all’amministrazione comunale, condotta da Sasso e figlioccia di Oliviero,  frutto dell’inerzia del comune aurunco che non ha trasmesso in tempo gli atti richiesti.
Sarà Mario D’Adamo, il Commissario che guiderà questa fase transitoria.
GA