L’olio extra vergine di oliva “TERRE AURUNCHE”, secondo il disciplinare di produzione, richiede l’impiego di olive provenienti per almeno il 70% dalla cultivar “Sessana”.

Le Funzioni di tutela, promozione, valorizzazione e cura generale degli interessi relativi alla denominazione protetta sono svolte, ai sensi del DM 66751 del 9 settembre 2014, dal Consorzio Tutela e Valorizzazione della Denominazione di Origine Protetta dell’olio Extra Vergine di oliva Terre Aurunche.

La sede legale è stata fino a qualche tempo or sono Riardo, allorquando, la Ferrarelle intuendo il business e la grande opportunità si è organizzata attraverso le forme giuridiche previste per gestire il marchio e portare la sede legale a Riardo.

Un tentativo di portare fuori dall’ambito aurunco il marchio DOP..Ciò fu causato, a mio avviso, anche dall’inerzia delle amministrazioni comunali, ossia l’assenza di capacità e di prestigio di porsi come aggregatrice dei produttori della zona.

L’opportunità di riportare il marchio dop Terre Aurunche al centro della produzione locale è una opportunità imperdibile ora più che mai.

Un sindaco deciso e preparato deve lavorare per riuscire a riportare a Sessa Aurunca il centro nevralgico della parte gestionale. La Sede Legale ed ogni possibilità per ridonare identità territoriale all’Olio Dop nostrano.

Questo sarà un nostro impegno. Bisognerà cercare accordi per riportare nel nostro territorio la centralità della gestione di Terre Aurunche e ci si deve attivare affinchè si crei un circuito virtuoso per creare occupazione, promozione e prestigio.

Stavolta non serve nè un sindaco vero nè un sindaco giusto, ma un Sindaco con “gli attributi”.

Alberto Verrengia