Nella frazione di Lauro è sempre viva la devozione religiosa e tanti sono i riti che la accompagnano. Dopo la Festa Patronale che si celebra a maggio, la ricorrenza di San Michele Arcangelo è sicuramente una tra le più importanti.
San Michele, oltre ad essere uno dei santi maggiormente venerati dalla Chiesa Cattolica (insieme agli Arcangeli Gabriele e Raffaele), è anche il compatrono della cittadina.
Venerato il 29 settembre, Michele è “il comandante delle schiere celesti” ed è oggi invocato come difensore della fede.
A Lauro vi è anche una chiesa dedicata al santo, situata all’ingresso del paese provenendo da Sessa.

La chiesa risale agli anni Mille e fu costruita, molto probabilmente, per volontà dei monaci benedettini di Montecassino. All’epoca, infatti, i religiosi degli ordini monastici, usavano costruire chiese ed abbazie presso le alture in modo da sentirsi più vicini a Dio (come nel caso della nostra chiesetta a Lauro, che si trova in un punto alto rispetto al resto del paese).
La chiesa conservava degli affreschi unici dal punto di vista artistico e la Parrocchia si sta adoperando attivamente per far ritornare questo patrimonio nel suo luogo di origine.
Oltre alla festa “religiosa”, il comitato festeggiamenti promuove un’iniziativa davvero interessante per ciò che riguarda la parte “civile”: “Arte, vicoli e sapori”, un’ iniziativa nata qualche anno fa grazie alla collaborazione della parrocchia e di tutta la comunità locale. Tale manifestazione consiste nel valorizzare il centro storico del paese, facendo un passo indietro nel tempo, assaporando pietanze antiche, tipiche del nostro territorio.

Infatti, vi saranno degli stand con delle esposizioni lungo il basolato che presenteranno prodotti di dopo artistico e/o enogastronomico , il tutto arricchito da alcune mostre fotografiche.

Tra i tanti stand che prenderanno parte alla manifestazione, ve n’è anche uno della rinomata scuola Taddeo da Sessa.
La caratteristica di questa manifestazione è che tutte le esposizione saranno eseguite nei cosiddetti “portoni”, ovvero nei vicoli o nei portoni delle case antiche del centro storico di Lauro, producendo un effetto a dir poco ammirevole, data la caratteristica disposizione delle case praticamente attaccate tra loro.
Il comitato festeggiamenti ringrazia di vero cuore tutta la comunità laurese che si è impegnata con il suo prezioso contributo per la buona riuscita di questa festa.

Auguriamo a tutti di trascorrere bei momenti, ritrovando quella semplicità e quella Gioia di stare insieme che, purtroppo, si stanno un po’ perdendo.

A cura di Federica Cestrone