L’informazione si evolve e si adegua ai tempi. Nel Territorio Aurunco sono sorte nei decenni importanti iniziative giornalistiche. E’ difficile fare un excursus completo di tutti i progetti pubblicistici ed informativa delle nostre terre, ma ne possiamo certamente indicare i più importanti dal 1800 ad oggi.

L’Ausonio – giornale nato nel 1873  il cui responsabile fu Giuseppe Cecere di Sessa Aurunca. Vicino alle posizioni del politico S. Morelli, fu di ispirazione moderato e democratico.

L’Ago – fondato nel 1889 da Federico Monarca e diretto da Domenico Marchegiano. Per un anno fu una voce di opposizione dura al pessimo governo locale, ricevendone ostracismo e denunce. Monarca e Marchegiano affrontarono processi penali per alcuni articoli sullo sperpero di denaro pubblico. L’articolo incriminato fu “Baraonda amministrativa e ventre di Sessa” che trattava proprio di clientelismo, di bilanci irregolari e dilapidazione delle casse pubbliche. L’Ago trattò anche della corruzione morale di Sessa Aurunca del tempo alimentata da questa clientela e che si espresse anche in liste elettorali composte da “ammoniti, pregiudicati, vagabondi, brulicanti “. Monarca fu condannato al pagamento di 60 lire e Marchegiano a 200 lire. L’anno successivo la testata fu chiusa. L’Ago resta certamente una pagina virtuosa del giornalismo sessano, dove finalmente venivano denunciate le endemiche procedure di clientela che dureranno sino ai giorni nostri.

L’Araldo – periodico filo amministrazione della fine delll’800.

La Palestra – Periodico letterario del 1890 di ispirazione repubblicana per letture giovanili in cinque numeri.

Il Massico – quindicinale condotto da Gioacchino Toscano con lievi venature liberal-radicali in cui collaborarono Pasquale Tuozzi, l’Avv. Pagani, l’Avv. Camillo Irace, l’Avv. Rozera.

Il Radicale – periodico del 1911 di Armando Fiorini nato sulle ceneri della tragedia del Colera.

L’Avvenire di Sessa del 1904, uscì in occasione delle elezioni politiche del Novembre di quell’anno, per sostenere il candidato Giuseppe Godio.

Gioventù – progetto informativo locale di ispirazione cattolica del 1929, pubblicato in occasione del I congresso Eucaristico Diocesano e del 25 Anniversario della Incoronazione della Madonna del Popolo. Importanti i due articoli di Giuseppe Floccia.

Il Bollettino Aurunco – giornale di ispirazione fascista del 1933, pubblicato in tre numeri sino al 1937. Godette della collaborazione della migliore intellighenzia sessana daNicola Borrelli, Angelo De Santis, Giuseppe Tommasino. Fabio Rozera, Camillo Irace, Amedeo Maiuri e P. Fedele. Anche il Vescovo dell’epoca De Santa contribuì con tre saggi.

Notiziario Aurunco del 1974  diretto da Giuseppe Monarca. Cinque numeri ma decisivi per denucniare le storture delle lottizzazioni di Baia Domizia Nord che vennero riprese da Il Mattino e dal famoso Dossier Baia Domizia di Bertocci. Vi collaborarono, Fabio Rozera, Luigi Lillo, Bruno Petteruti, Maurizio Volante, Carmine Brasile e tanti altri.

Il Mensile Suessano – la più imponente fonte di informazione sessana cartacea del secolo scorso. Fondanto nel 1982 da Emilio Galletta in stretta collaborazione conn il Cineforum Aurunco. Pubblicazione a cadenza mensile con controbuti culturali, politici, sociali e soprattutto, sulle tradizione aurunca.

Civiltà Aurunca – rivista fondata nel 1985 da Franco Compasso d’impronta fortemente storiografica e culturale, ancora in pubblicazione. Culturalmente è il progetto più ambizioso della storia dell’informazione aurunca,

Rassegna Aurunca – dal 1963 vennero pubblicati dodici numeri in nove fascicoli. Rivista prettamente politico-culturale edita da Franchino Ianniello e Giacinto Bosco. Il direttore fu Emilio Galletta a cui si affiancarono Mauro Volante, Ferruccio Parrini e Camillo Rozera.

La Voce di Sessa Aurunca – fu, invece un settimanale vluto dal Vescovo Costantini

Limen – Rivista bimestrale a cura di Oreste D’Onofrio di ispirazione Diocesana con argomenti culturali, sociali e religiosi.

Sul versante informativo, negli anni 90 ebbe un importante ruolo New Antenna Sud, Telegiornale delle emittente guidato dai direttori Franco Riccio e Ferdinando Terlizzi.

Con l’avvento delle Radio private, tante furono le emittenti che nacquero sul territorio aurunco la più importante, ancora in attività, è sicuramente Radio Circuito Solare di Antonio Renoso. La radio ha avuto numerosi momenti informativi durante la sua attivià dal 1977. Un ruolo importante l’ebbe anche Contatto Radio operativa dal 1980 fino al 1986 circa inserita in un ottimo circuito nazionale aveva un ottima ricezione fino a dopo Gaeta emblematici i dibattiti sul terremoto del 1980 elezioni per l’autonomia di Cellole nel 1981 con un intervento di controcampo dell’ avv Fabio Rozera, la centrale del Garigliano con i dibattiti tra Giulia casella l’avvocato Marcantonio Tibaldi ed il sindaco Consales. Tra i fondatori Enrico Gramegna, Franco Marche Giano, Ninetto Fava, Rosario Trasacco e Franco Riccio.

Infine, Internet ed il Web. L’informazione è cambiata ed in questi anni sono sorte varie testate giornalistiche e pagine di informazione.La più importante è sicuramente Generazione Aurunca nata nel 2011 e divenuto il principale organo informativo del territorio ad oggi con il connubio informativo e sociale. Fondata da Alberto Verrengia ed Enrico Forte, ora diretta da Giuseppe Ardone. Nell’ambio web di testate e pagine prettamente sessane e cellolesi, rileviamo anche Macronews di Matilde Crolla e Sessa FotoeStoria  di Gianni Bencivenga.