Piove e inizia a far freddo. Parlare di Baia Domizia appare quasi fuori luogo.Invece no, il problema è l’inverso: è sbagliato iniziare a considerare Baia Domizia solo pochi giorni prima dell’inizio dell’estate,  quando è troppo tardi e la stagione balneare è iniziata.

Da quando Cellole ha acquistato l’indipendenza amministrativa, il rapporto con Sessa Aurunca è stato sempre di pura formalità tra municipi limitrofi.

Forse gli amministratori sessani e quelli cellolesi distratti dalle problematiche strettamente interne hano dimenticato in questi anni di avere una comune responsabilità: Baia Domizia.

Nella perniciosa divisione gestionale tra Baia Domizia di Sessa e quella di Cellole, negli anni l’incomunicabilità che è esistita tra i due comuni,  ha portato ad un arretramento economico della nostra stupenda cittadina balneare.

Anche quando ci sono state affinità politiche, come per l’ultimo quinquienno, Sessa e Cellole hano viaggiato su due binari distinti e distanti, lasciando Baia Domizia nel dimenticatoio, senza una programmazione nè comune ma neanche separata.

Si raggiunse il culmine, quando lo scorso anno il Comune di Sessa e quello di Cellole organizzarono gli stessi spettacoli con gli stessi artisti a distanza di pochi giorni, prima al centro sociale nord (comune di Sessa aurunca) e poi presso l’Arena dei Pini (comune di Cellole) quasi come se fossero due realtà distanti.

Ciò perchè da sempre è mancato un coordinamento organizzativo tra i rispettivi assessorati. Tutto è stato lasciato al caso, all’anarchia. Baia Domizia è riuscita a sopravvivere grazie a se stessa, alla sua bellezza, all’amore che tanti turisti e proprietari di ville che ancora le riservano.

Non è più possibile continuare così. Il dovere delle prossime amministrazioni di Sessa e Cellole,  che entreranno in carica nel 2016, dovrà quella di unire le proprie forze, coordinarsi, organizzarsi per creare una unica cabina di regia per la gestione turistica di Baia Domizia.

Sarebbe una assunzione di responsabilità e di lungimiranza.

Generazione Aurunca sin da ora, in nome della identità aurunca comune e dell’amore per Baia Domizia, si impegna da subito a favorire questo connubio. Sessa e Cellole mai più divise, ma unite con decisione per il bene di Baia Domizia e su questo batteremo i pugni sul tavolo.

Le proposte saranno sviluppate e presentate nei prossimi mesi e vedranno una serie di idee per la integrazione degli assessorati al turismo dei due comuni, la nascita di figure gestionali ad hoc esclusive per il nostro litorale.

L’investimento su turismo è primario e se Sessa Aurunca e Cellole vogliono rianimarsi economicamente non possono ancora restare ancorati alle vecchie logiche campanilistiche.

Per Baia Domizia, Sessa e Cellole torneranno unite.

E noi, ne saremo i garanti.

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca

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